Bando Sicurezza 2025: un aiuto concreto per proteggere le imprese del territorio

La Camera di Commercio di Lecce ha attivato il Bando Sicurezza 2025, un’importante misura a sostegno delle micro, piccole e medie imprese che intendono investire in sistemi di videosorveglianza digitale per aumentare la sicurezza delle proprie attività.

Il bando prevede la concessione di voucher a fondo perduto per l’acquisto, l’installazione, il potenziamento e l’attivazione di impianti di videosorveglianza antirapina digitali, installati presso immobili che si affacciano sulla via pubblica e che siano sede di attività produttive, commerciali o industriali.

Dettagli del contributo

Il sostegno economico previsto dal bando è così strutturato:

Contributo massimo: fino a 3.000 euro, pari al 50% delle spese ammissibili Investimento minimo richiesto: 1.500 euro Premialità aggiuntiva: 300 euro per le imprese in possesso di certificazione di genere o di rating di legalità in corso di validità

Si tratta quindi di un’agevolazione pensata per incentivare investimenti concreti e immediatamente operativi in materia di sicurezza.

Requisiti tecnici degli impianti

Gli impianti di videosorveglianza finanziati devono rispettare precisi requisiti tecnici. In particolare, i sistemi dovranno garantire:

  • registrazione in formato digitale audio e video, con telecamere a risoluzione minima 8K;
  • capacità di lettura delle targhe dei mezzi in transito; funzionamento continuo 24 ore su 24, con adeguata illuminazione notturna;
  • archiviazione digitale delle immagini su DVR collegati telematicamente, per una durata minima di 14 giorni;
  • disponibilità immediata delle registrazioni alle forze dell’ordine, in caso di richiesta.

Questi requisiti sono fondamentali perché gli impianti non svolgono solo una funzione privata, ma contribuiscono a un sistema di sicurezza condiviso.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le MPMI con sede legale nella provincia di Lecce che:

risultino iscritte al Registro delle Imprese alla data del 31 dicembre 2022; siano in regola con il pagamento del diritto annuale a partire dal 2022; rispettino tutti gli ulteriori requisiti previsti dal bando.

È ammessa una sola domanda per impresa.

Attenzione alle date delle spese

Un aspetto centrale del bando riguarda le tempistiche delle spese, spesso sottovalutate ma decisive ai fini dell’ammissibilità.

👉 Sono ammesse esclusivamente le spese sostenute dal 1° gennaio 2024 fino al 31 marzo 2026, data di scadenza del bando.

Questo significa che:

le spese effettuate prima del 1° gennaio 2024 non sono ammissibili; le spese sostenute dopo il 31 marzo 2026 non saranno riconosciute; è necessario che fatture e pagamenti rientrino correttamente in questo periodo.

Un controllo preventivo delle date è essenziale per evitare l’esclusione della domanda o del contributo.

Come e quando presentare la domanda

Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma RESTART, con firma digitale:

apertura: ore 10.00 del 15 gennaio 2026 chiusura: ore 19.00 del 31 marzo 2026

La procedura è a sportello: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Presentare la domanda tempestivamente può quindi fare la differenza.

Un vantaggio per l’intero territorio

Il Bando Sicurezza 2025 non rappresenta solo un’opportunità per le singole imprese, ma anche un beneficio per l’intero territorio. Gli impianti finanziati, infatti, saranno messi a disposizione delle forze dell’ordine, contribuendo alla creazione di una rete di videosorveglianza partecipata.

Un sistema che rafforza la prevenzione di furti, rapine e atti vandalici, migliorando la sicurezza urbana e la qualità della vita nelle nostre comunità.