Nuovo Bonus Mamme 2025 (Circolare INPS n. 139 del 28/10/2025)

Soggetti beneficiari

Possono richiederlo le lavoratrici madri con:

almeno due figli, di cui il più piccolo minore di 10 anni; oppure tre o più figli, di cui il più piccolo minore di 18 anni.

Sono ammesse:

1) lavoratrici dipendenti (pubbliche o private, esclusi i rapporti domestici);

2) lavoratrici autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie (comprese le casse professionali ex D.Lgs. 509/1994 e 103/1996 e la Gestione Separata INPS).

Requisiti economici e contrattuali

Reddito da lavoro (dipendente o autonomo) non superiore a 40.000 euro annui. Il beneficio è riconosciuto solo per i mesi in cui è attivo il rapporto di lavoro. Per le madri con tre o più figli, il bonus non spetta nei mesi in cui hanno un contratto a tempo indeterminato, potendo in alternativa usufruire dell’esonero totale contributivo IVS (L. 213/2023).

Importo e durata

40 euro al mese per ogni mese o frazione di mese di attività nel 2025. Erogazione in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2025, o entro febbraio 2026 se la domanda è presentata tardi. L’importo non è imponibile ai fini fiscali e contributivi e non rileva ai fini ISEE.

Ente erogatore

L’integrazione al reddito è erogata dall’INPS, a carico del bilancio dello Stato.

Modalità di domanda

Presentazione telematica all’INPS entro 40 giorni dalla pubblicazione della circolare (quindi entro metà dicembre 2025).

Le lavoratrici che maturano i requisiti successivamente possono presentarla fino al 31 gennaio 2026.

Canali disponibili:

1) Portale INPS con SPID/CIE/CNS;

2) Contact Center (803.164 da fisso o 06.164.164 da mobile);

3) Patronati.

Documenti richiesti

Dati anagrafici dei figli e codice fiscale (o documentazione equivalente se stranieri);

Autodichiarazione del possesso dei requisiti;

IBAN o modulo MV70 per accrediti esteri.

In sintesi, il Nuovo Bonus Mamme 2025 è un sostegno economico di massimo 480 euro annui, rivolto alle madri lavoratrici con almeno due figli, con l’obiettivo di integrare temporaneamente il reddito in attesa del ripristino dell’esonero contributivo previsto dal 2026.

⚠️ Avviso importante: Lo Studio De Pascali non effettua richieste o inoltro di domande relative al presente bonus, non svolgendo attività di CAF o Patronato. La presente comunicazione ha solo carattere informativo.